The Mascheroni Magazine 00
In questo numero, una versione speciale della panca Symetrica fotografata nell’atelier di Cabiate, gli scatti d’archivio a Villa Necchi Campiglio e due nuovi servizi fotografici dedicati al tavolo Giubileo Round con le poltrone G8 Conference e alla poltrona Cabrio.
EDITORIALE
Questo numero zero apre un racconto che ci porterà dentro l’atelier di Cabiate e nei luoghi che accolgono i nostri arredi. Accanto ai prodotti finiti troveranno spazio le lavorazioni, le persone e le scelte che li rendono possibili. È il lavoro quotidiano di una manifattura attiva da oltre cinquant’anni.
Ogni mese selezioneremo poche storie per i nostri clienti, i progettisti e la stampa. Un modo per conoscere più da vicino Mascheroni, attraverso ciò che facciamo e che non sempre abbiamo occasione di mostrare.
Architettura in scala di seduta
Symetrica in nubuck NK Rust e acciaio lucidato a specchio: una versione speciale dall’atelier di Cabiate.
Nel nostro atelier a Cabiate, il lavoro sulle collezioni comprende versioni speciali che raramente trovano spazio nelle immagini di catalogo. Le fotografiamo qui, prima che lascino la manifattura: un’occasione per condividere scelte di materiali e finiture attraverso cui prende forma la personalizzazione di un arredo.
La panca Symetrica accosta la scocca in acciaio lucidato a specchio al nubuck NK Rust della seduta. La sequenza degli elementi metallici scandisce il profilo della panca; i riflessi dell’acciaio incontrano la superficie opaca e morbida della pelle. Il disegno conserva la propria identità, mentre l’abbinamento ne modifica la presenza nello spazio. È anche attraverso queste interpretazioni che raccontiamo le possibilità del nostro lavoro su misura.
Abitare il tempo
Mascheroni a Villa Necchi Campiglio, novembre 2011
Nel novembre 2011 Mascheroni è stata tra le prime aziende a realizzare un servizio fotografico negli interni di Villa Necchi Campiglio, a Milano. Progettata negli anni Trenta dall’architetto Piero Portaluppi, la villa era stata restaurata dal FAI, il Fondo per l’Ambiente Italiano, impegnato nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio italiano.
La scrivania G7, la poltrona The President e il divano Glasgow trovano posto tra le librerie, le opere d’arte e gli arredi della villa. Le immagini mettono in relazione le proporzioni dei nostri prodotti con gli ambienti che li accolgono, soffermandosi sulle superfici del legno, sulla pelle e sulle lavorazioni capitonné.
Geometrie del confronto
Giubileo Round e le poltrone G8 Conference all’interno di uno spazio a pianta circolare.
L’architettura circolare della sala e il rivestimento radiale in legno della cupola definiscono uno spazio raccolto intorno al tavolo Giubileo Round. Le poltrone G8 Conference ne seguono il perimetro, riprendendo nella disposizione il disegno dell’ambiente.
Il noce Canaletto della base e del bordo sagomato accompagna l’ampia superficie rivestita in pelle. Le basi in acciaio lucidato delle sedute introducono un diverso riflesso tra le tonalità del legno e della pelle. Dimensioni, forme e dotazioni possono essere sviluppate in relazione al progetto, integrando cablaggi e dispositivi multimediali nella struttura. Un lavoro di personalizzazione che mette in relazione gli arredi, l’architettura e le esigenze di chi utilizza la sala.
Nel tavolo Giubileo Round, il rapporto tra noce Canaletto e pelle definisce il disegno attraverso superfici e lavorazioni differenti. La base in legno sostiene il piano e ne scandisce il volume; il bordo sagomato delimita la superficie rivestita in pelle, portando l’attenzione sul punto d’incontro tra i due materiali.
Pensato per gli spazi direzionali e le sale riunioni, Giubileo può essere realizzato in forme e dimensioni diverse. Anche le dotazioni vengono definite in funzione dell’utilizzo: connessioni elettriche, passaggi per i cavi e dispositivi multimediali trovano posto nella struttura. Il disegno conserva la propria identità, mentre proporzioni, materiali e attrezzature si adattano al progetto.
Nella poltrona G8 Conference, la lavorazione della pelle accompagna un disegno pensato per le sale riunioni e gli ambienti di lavoro direzionali. La struttura interna in legno massello sostiene le imbottiture; il rivestimento viene eseguito a mano con le pelli bovine del Mascheroni Leather Colour System.
La base girevole a cinque razze in acciaio lucidato introduce un contrasto con la superficie della pelle. Le ruote, la regolazione in altezza e il meccanismo oscillante permettono di adattare la seduta durante l’utilizzo. La scelta del rivestimento ne modifica il carattere e il rapporto con gli altri arredi. La famiglia comprende anche le versioni presidenziali con schienale alto e quelle destinate agli ospiti.
Cabrio. A cielo aperto
Un richiamo alle roadster d’epoca nel profilo della scocca e nelle cuciture della pelle.
Nella poltrona Cabrio, il richiamo alle roadster d’epoca prende forma nel profilo della scocca e nelle cuciture che attraversano il retro dello schienale. La pelle pieno fiore segue i volumi della seduta, accostando alla precisione della struttura superfici morbide e accoglienti.
Osservata da dietro, Cabrio rivela un’altra parte del progetto: le cuciture orizzontali, i sottili profili di bordatura e il raccordo tra pelle e acciaio. Dettagli che danno continuità al disegno e rendono lo schienale parte dell’identità della poltrona. Il meccanismo di oscillazione integrato accompagna il movimento di chi si siede, completando il rapporto tra forma e comfort.